mercoledì 7 maggio 2014

Seppia con i piselli

L'evoluzione, tra le altre cose, ha consentito a due esseri viventi di incontrarsi periodicamente in un tegame. Mi riferisco alla seppia ed ai piselli: le seppie in questo periodo si avvicinano alla costa per la riproduzione e vengono pescate in quantità, analogamente negli orti i piselli maturano e sono pronti per essere raccolti.
L'intelligenza umana, non ne serve molta in questo caso, ha fatto il resto: ha unito la seppia ai piselli!

Ingredienti:
3 belle seppie nostrane
1 kg di piselli freschi in baccello
1 kg di pomodori freschi
aglio fresco
un bicchiere di vino bianco
prezzemolo
sale, pepe ed olio
peperoncino e scorza di limone (a seconda dei gusti)

Procedimento
Pulite le seppie rimuovendo il becco, gli occhi, le interiora e la pelle (potete conservare, anche surgelandole, le sacche di inchiostro per la preparazione di un risotto al nero di seppia). Tagliate le seppie grossolanamente.
Preparate un soffritto con l'aglio fresco, un po' di prezzemolo e la seppia.
Sfumate con il vino bianco e poi aggiungete i pomodori passati al passaverdure. Lasciate cuocere per un'oretta. Salate, pepate ed aggiungete la scorza di limone grattugiata ed il peperoncino secondo il vostro gusto.
Nel frattempo conciate i piselli e cuoceteli in acqua salata bollente per 5 minuti e scolateli.
La seppia deve essere ben tenera e va cotta per più di un'ora.
Cinque minuti prima di portare in tavola unite i piselli e del prezzemolo fresco tritato. I piselli, aggiunti solo alla fine, manterranno un bel verde brillante molto più gradevole alla vista.
Servite e gustatevi questo semplice e gustoso piatto stagionale!



lunedì 24 febbraio 2014

Yogurt anarchico - i consigli di Guido

Guido è un mio amico che prepara lo yogurt in casa da ormai sei anni ed ha messo a punto una tecnica efficace e pratica che vi descriverò di seguito.
Pur restando valide le indicazioni di base già descritte per l'avviamento dello yogurt anarchico, una volta a regime, Guido consiglia di operare secondo le fasi descritte di seguito:
1. tempo = 0 h - mettere in un vaso di vetro un cucchiaio di fermenti e mezzo litro di latte fresco e riporre il barattolo all'interno della credenza
fase 1 - tempo = 0 h
2. tempo = 24 h - mescolare bene e riporre nelle credenza
fase 2 - tempo = 24 h

3. tempo = 48 h - completa separazione dello yogurt dal siero
fase 3 - tempo = 48 h
4. tempo 48 h - versare il contenuto del barattolo in un colino e lasciare scolare il siero per 4 - 6 h
fase 4 - tempo = 48 h
5. tempo = 52 h - rimuovere il siero e sostituire il recipiente sotto al colino, ora, premendo delicatamente sullo yogurt rimasto nel colino, si procede alla separazione dei fermenti dallo yogurt. I fermenti rimarranno nel colino e lo yogurt lo troverete nel recipiente.
fase 5 - tempo = 52 h - separazione dello yogurt dai fermenti

fase 5 - tempo = 52 h - i tre prodotti finali, da sinistra a destra si vedono rispettivamente i fermenti, lo yogurt ed il siero
6. tempo = 52 h - prelevare un cucchiaio di fermenti e ripartire dalla fase 1.
fase 6 - tempo = 52 h - nuovo avvio del procedimento
I fermenti tendono ad aumentare con l'uso per cui, entro breve tempo, se ne avranno più di quanto ne servano. Possono essere mangiati aggiungendoli allo yogurt.


martedì 18 febbraio 2014

Intervista

Il vostro affezionatissimo è stato intervistato dalla televisione di Stato sammarinese, San Marino RTV.
Tutto è accaduto per caso: un amico ha segnalato il mio blog alla giornalista Giovanna Bartolucci che poi ha realizzato la piccola intervista. In un paese piccolo anche i dilettanti possono avere un loro piccolo spazio sugli schermi; è stato divertente.
Qui trovate il video.