Visualizzazione post con etichetta fagioli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fagioli. Mostra tutti i post

domenica 15 gennaio 2012

Stringhetti al ragù matto


Stringhetti con il ragù matto come da ricetta.

Ragù matto

In Romagna si usa definire matta quella pietanza che viene preparata in aperta contraddizione con quello che il suo nome evoca. Ci sono così la pasta matta (senza uova), il brodo matto (senza carne) ecc.
In questo caso la pazzia consiste nel preparare un ragù senza carne ovvero con ciò che un tempo si definiva "carne dei poveri": i fagioli.
Questa ricetta è inoltre adatta per riempire gli stomaci di quella genìa di persone che hanno talmente in odio gli animali che si rifiutano perfino di mangiarli: i vegetariani.
Prestate però attenzione a quella corrente ortodossa, i vegani, che rifiutano perfino di nutrirsi dei derivati degli animali. Per questi quindi non può essere impiegata pasta all'uovo ma gli strozzapreti che sono appunto realizzati con pasta matta.
Veniamo al dunque.
Gli ingredienti sono:
mezza cipolla, una costa di sedano, una carota ed uno spicchio d'aglio
olio e.v. di oliva
passata/polpa di pomodoro
fagioli cannellini o borlotti lessati (anche in scatola)
sale e pepe
Per la preparazione del ragù matto procedete così:
preparate un battuto fine con mezza cipolla, una costa di sedano, una carota e uno spicchio d'aglio e ponetelo a stufare con olio e. v. di oliva.
Aggiungete il pomodoro, in passata o in polpa, a seconda dei gusti.
Aggiungete i fagioli in scatola o precedentemente lessati, sono molto adatti i canellini ed i borlotti.
Lasciate cuocere a fuoco lento per un'oretta.
Questa salsa trova la sua degna fine con la pasta fatta in casa sulla quale potete, a seconda del vostro credo e gusto, spolverizzare una bella dose di formaggio da grattugia sia esso pecorino nostrano o grana.



lunedì 21 novembre 2011

Chili con carne ingentilito

Il chili è un piatto a base di fagioli e molto saporito originario del Sudamerica. La versione "ingentilita" che vi propongo prevede l'aggiunta del peperoncino dopo l'impiattamento. Per evitare diatribe sul grado di capsaicina è meglio che ognuno pensi per se.

Gli ingredienti sono: peperoni dolci, fagioli neri secchi, un porro, uno spicchio d'aglio, una carota, carne di manzo (o maiale a seconda dei gusti) tagliata per spezzatino, un barattolo di conserva o pomodori freschi (a seconda della stagione), un cucchiaino di curry, olio, sale e pepe.


Preparazione:
Consiglio di usare la pentola a pressione.
Tagliate tutte le verdure finemente, se l'avete usate la mandolina, fate stufare con un po' d'olio.
Alzate il fuoco e fate rosalere i pezzi di carne.
Aggiungete i fagioli ed il pomodoro, coprite il tutto con acqua/brodo, chiudete la pentola e fate bollire. Con la pentola a pressione saranno sufficienti 25 - 30 minuti mentre con una pentola tradizionale ne serviranno almeno 40.
Mi raccomando: NON SALATE FINCHè I FAGIOLI NON SARANNO COTTI (il sale fa indurire la loro buccia rendendola poco gradevole).
A fine cottura aggiungete le spezie (il curry, il pepe e quant'altro di vostro gradimento) se tutti i commensali tollerano il piccante aggiungete anche il peperoncino altrimenti fatelo nei vostri piatti.
Il chili si consuma abitualmente con le tortillas che sono molto simili alla piada, un'alternativa può essere quella di accompagnrci del riso thai bollito e condito con il sugo di cottura.