venerdì 30 dicembre 2011

Portogalle con cipolla e semi di anaci

In passato le arance venivano chiamate portogalle ed anche oggi gran parte dei dialetti italiani ancora conservano questa desinenza; in dialetto romagnolo, per esempio, si dice partugàli. Ora, non so per quale dinamica evolutiva del linguaggio, è prevalsa la radice persiana per cui la partugàla è diventata arancia.
In Romagna non siamo abituati all'uso delle arance in preparazioni salate ma questa che vi propongo è una ricetta semplice e molto gustosa che vi consiglio di provare.

Sbucciate a vivo 4 - 5 arace e tagliatele a rondelle. Disponetele su un piatto da portata. Tagliate finemente, meglio con la mandolina, una cipolla dolce tipo Tropea o comunque adatta all'uso in insalata e disponetela sulle arance.
Condite il tutto con sale, olio extravergine di oliva e semi di anice.
Servite.

mercoledì 28 dicembre 2011

Cenone di capodanno: menù da crisi

Capodanno si avvicina e, vista la crisi, in molti avranno deciso di passarlo in casa con gli amici.
La cassaintegrazione incombe, il golpe finanziario si sta compiendo e la Modern Monetary Theory è ancora lungi dall'essere applicata per cui nessuno ha voglia di spendere troppo.
Con i giusti accorgimenti è possibile allestire un cenone di capodanno senza spendere la tredicesima in salmone affumicato, tartufo, caviale e champagne ma semplicemente sfruttando la saporita cucina locale.
In quest'ottica vi propongo il seguente menù:
antipasti:
-cassoni fritti di spinaci (si fanno con l'impasto delle tagliatelle e si riempiono con gli spinaci);
-ricotta e miele
primi piatti:
-risotto allo zafferano (cotto con il detto brodo di carne);
secondi:
-cotechino con le lenticchie;
-il lesso con le sue verdure e salsa verde;
contorni:
-pinzimonio di stagione (finocchio, sedano, carote e cavolfiore);
-insalatina mista con noci e riso tostato e macinato al mortaio;
dolci:
-crema in tazza;

Per concludere frutta fresca e secca e, in attesa del conto alla rovescia, lupini.
Vini e spiriti a vostro piacimento.



martedì 27 dicembre 2011

Frullati di verdura ossia smoothies

Durante le feste si sa: aumentare qualche chiletto è normale.
Sono però convinto che se molti chili si prendano perlopiù dopo le feste. Le grandi abbuffatte natalizie producono una consistente dilatazione dello stomaco per cui, anche nel periodo successivo l'appetito non è mai sazio e si continuano ad ingurgitare grandi quantità di cibo e quindi di calorie.
Il mio consiglio non è quello di combattere la fame ma di ingannarla preparando, prima dei pasti, il cosidetto smoothy che altro non è che un frullato di verdura e frutta.
Questa pratica ha i seguenti vantaggi:
1- si riescono a mangiare grandi quantità di verdura che, a detta di tutti i nutrizionisti, fa un gran bene;
2- si riesce a ripristinare il corretto funzionamento dell'apparato digerente grazie alle alte dosi di fibra ingerite;
3- si recuperano verdura e frutta trapassate durante i nostri giorni di assenza;
4- si riesce a ridurre l'apporto calorico pur continuando ad ingerire grandi quantitativi di cibo.

Ci tengo comunque a precisare che questo è il metodo dal quale io traggo giovamento e non è detto che sia lo stesso per altri. Di sicuro non ho consultato il professor Calabrese.

Passiamo ai fatti.
Negli smoothies non può mancare la spremuta di arancia, per il resto si possono impiegare tutte le verdure da pinzimonio (sedano, finocchio, pomodoro, carota, cetriolo ecc.). Possono essere inoltre introdotti spinaci, prezzemolo, bietoline ecc. Dovendo essere frullato potete impiegare anche la parte di arancia che rimane sul filtro dello spremiagrumi.
In genere consiglio di usare poca carota per via della fibra grossolana che si ottiene frullandola. Ottima è la mela verde per l'aroma e la banana molto matura per dolcificare. Il limone, oltre a fornire una piacevole acidità, eviterà l'ossidazione dello smoothy.
Se il frullato risulta troppo denso va diluito con acqua ma vi segnalo anche che la tradizione di oltremanica contempla l'impiego di yogurt e latte.


Nel caso in ispecie ho impiegato 4 arance, due coste di sedano, una mela verde ed una banana matura.
Quindi andate e frullate cari fedeli!